Storia del Bulmastiff 

ORIGINI E STORIA - Uno legge "bullmastiff" e pensa: "Vabbe', è evidente che la razza è nata incrociando il mastiff (mastino inglese) con il bulldog. Che ci vuole?"
Eh... non ci vuole niente, per chi crede che basti incrociare una razza con un'altra per crearne automaticamente una terza! Peccato che le cose non siano affatto così semplici.
La storia del bullmastiff è assai più complessa e inizia nella seconda metà dell'Ottocento, quando i guardiacaccia inglesi, sempre alle prese con i bracconieri, decidono di "costruirsi" su misura un cane capace di aiutarli nel loro compito di difesa della selvaggina, ma anche in grado di difendere loro stessi dalle aggressioni (i bracconieri non è che andassero tanto per il sottile: a sparare a un "land lord" (così venivano chiamati i guardiacaccia dell'epoca) ci mettevano tanto come a sparare a un selvatico.

Inizialmente venne incrociato di tutto e di più: testimonianze dell'epoca parlano di tentativi fatti con Alano, San Bernardo (!!!), Terranova, Lurcher (incroci tra levrieri ed altri cani misti), Irish Wolfhound ed altri ancora. Alla fine vennero scelti proprio il Mastiff dell'epoca (che era il progenitore di quello attuale: cagnolone ancora non ben fissato, piuttosto irascibile e assai meno docile di quelli che conosciamo oggi) e il Bulldog sempre dell'epoca (che era una specie di grosso boxer, agile e snello, lontanissimo dal bulldog attuale, ricco di temperamento ma anche di aggressività, tanto che stava rischiando l'estinzione in quanto poco gestibile). qui il tuo testo…

Dall'incrocio tra queste due razze nacque quello che inizialmente venne chiamato "Fort Bouledogue", ma anche "Bold dog" (cane audace) o "Ban dog", cane da tenere alla catena (sottotitolo: "altrimenti te se magna").
Il termine Bullmastiff viene utilizzato per la prima volta nel 1860, nell'opera "Les Chiens des iles Britanniques".
Agli inizi del '900, però, i guardiacaccia chiamavano ancora i loro cani "Game-Keeper's Night Dog" (guardiacaccia notturni), e ancora cercavano di perfezionarli con ulteriori incroci: furono utilizzati l'alano e il San Bernardo (ancora!) per aumentarne la taglia, il Bloodhoud per migliorarne il fiuto e probabilmente anche altre razze.
Una volta fissato definitivamente il tip
o, arrivò anche il riconoscimento della razza (nel 1920) da parte del Club nazionale dei Cani da Polizia: il Presidente di questa associazione, S.S. Moseley, viene considerato il creatore della razza, anche se in realtà si limitò a riconoscerla e poi ad allevarla.
Dieci anni dopo il Bullmastiff venne riconosciuto anche dall'AKC, e il successo che ebbe in America contribuì alla sua diffusione in tutto il mondo
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