cos è il pedigree:

IL PEDIGREE è il certificato d'iscrizione ai libri genealogici tenuti dall'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), facente parte della FCI (Federazione Cinologica Internazionale), insieme alle associazioni cinofile di altre 86 Nazioni.
Il pedigree è la CARTA D'IDENTITA' del cane, è l'unico documento attestante l'appartenenza del soggetto a una determinata razza e riporta i suoi dati identificativi (nome, data di nascita, numero di ROI/RSR nota1, microchip,...), la sua genealogia (genitori, nonni, bisnonni, trisnonni e i loro titoli), i dati dell'allevatore e successivamente del nuovo proprietario. Un cane "di razza" senza pedigree è come un meticcio (e dovrebbe avere lo stesso valore economico, quindi si dovrebbe pagare al massimo un rimborso spese), non si conosce nulla riguardo ai suoi avi, non c'è nessuna selezione (morfologica, caratteriale, riguardo alla salute e alle tare genetiche) e nessuna garanzia. Un cane per essere definito di razza DEVE avere ilpedigree; o è di razza o non lo è; non esistono cani "quasi di razza" o "puri senzapedigree".
Ovviamente la presenza del pedigree, in quanto pezzo di carta (che purtroppo può essere falso, anche se la sua falsificazione è un reato penale), non garantisce l'attinenza del soggetto allo standard di razza; per questo è necessario un lavoro di SELEZIONE da parte dell'allevatore, che studia lo standard, le linee di sangue, le patologie tipiche della razza e molte altre cose e partecipa alle esposizioni canine per verificare i risultati del proprio lavoro.
Il COSTO di un cucciolo è determinato soprattutto dalla selezione fatta dall'allevatore; difficilmente possiamo trovare un soggetto di alta genealogia a casa di un privato (che ad esempio fa accoppiare i cagnolini di casa o la sua femmina col maschio del vicino senza avere nessuna preparazione in materia di allevamento) ed è impossibile trovarlo in un negozio o in un "allevamento" con più di 3-4 razze diverse.
Non è il costo del documento a fare la differenza di prezzo tra un cucciolo con o senza pedigree; sono truffatori quelli che vendono a un prezzo diverso (anche di molto) lo stesso cucciolo se è con o senza pedigree; sono truffatori anche quelli che dichiarano che i genitori del cucciolo hanno il pedigree, ma per vari motivi non l'hanno fatto ai cuccioli.

All'atto dell'acquisto, il pedigree ci tutela contro le TRUFFE; non gettate il vostro denaro e non incrementate l'importazione dall'Est e i guadagni dei cagnari senza scrupoli, acquistando cuccioli di dubbia provenienza e qualità; se non potete/volete spendere molto, adottate un trovatello in canile, ce ne sono per tutti i gusti e fate un bel gesto!..


QUANTO E PERCHè IL COSTO DEL CUCCIOLO!!???....

Quando siamo alla ricerca di un cucciolo dobbiamo essere consapevoli di quanto costa allevare VERAMENTE, CON PASSIONE e PROFESSIONALITÀ. Per questo, quando ci viene proposto un prezzo, dobbiamo aver ben chiaro come questo si compone. Ecco alcune premesse:

1- L'accoppiamento di due cani di razza va PONDERATO, e cioè: non si sceglie quasi mai un maschio appartenente all'allevamento stesso bensì occorre che ogni allevatore che seleziona correttamente una razza abbia in mente un buon PIANO DI SELEZIONE e ciò, automaticamente, comporta che si debba ricercare, nell'estrema varietà dei pedigree italiani, un buon cane con una già buona progenie, risultati sanitari a posto, e possibilmente dignitose verifiche zootecniche (indi risultati espositivi) che vada bene, geneticamente, per la nostra femmina;

2- allevare cani ha un costo: anche quando non ci sono cuccioli i cani mangiano, bevono, vanno in expo per garantirvi che siano soggetti tipici, fanno le lastre ufficiali, i vaccini ed i controlli annuali;

3- accoppiare cani ha un costo: spese di studio del ciclo riproduttivo della femmina (valutazione del progesterone, anche più volte, striscio vaginale, test per l'ovulazione, compensi del Medico Veterinario). Quando si sceglie un cane al di fuori del proprio allevamento bisogna aggiungerci: spese per spostarsi e raggiungere il maschio, pagamento del prezzo convenuto per la monta, spese di eventuali fecondazioni assistite se il maschio non monta; posto che finisca qui... la femmina dovrebbe essere gravida indi: ecografie, alimentazione specifica, allestimenti per la sala parto (ogni volta nuovi per evitare contaminazioni), monitoraggio a fine gravidanza, radiografie, eventuali (nel peggiore dei casi) spese per taglio cesareo o quantomeno pagamento del Medico Veterinario che segue la fattrice al momento del parto...

4- crescere la cucciolata ha un costo: cibo specifico per lo svezzamento, ciotolame, vaccini, microchip, denunce all'anagrafe e all'ENCI sia di monta e nascita (Modello A) sia di registrazione (modello B), trasferimento di proprietà, sverminazioni e controlli sanitari prima della consegna;

Vi sembra ancora eccessivo il prezzo? Chi vi propone cuccioli DI RAZZA a prezzi troppo bassi è un truffatore che non può garantirvi assolutamente nulla, primo tra tutti la salute del cucciolo che state per acquistare.

PS: per di più, non dimenticate di chiedere la prova della salute genetica dei genitori, quindi copie displasie anche e gomiti e copie dei controlli oculistici... informatevi!


COME RICONOSCERE UN BUON ALLEVATORE :

La maggior parte delle persone pensano che noi alleviamo gli animali per guadagnarci sopra e non vedono che la superficie: mettiamo le femmine col maschio e incassiamo i soldi. La realtà, la nostra realtà, è ben diversa.

Molte persone vengono a bussare alla nostra porta per diventare allevatori a loro volta. Vogliono conoscere la meravigliosa avventura delle cucciolate. A costoro, noi diamo la famosa risposta di Gandalf : "Fuggite, poveri sciocchi!". E' giunta l'ora di sfatare i miti, di chiarire i tabù.

-L'allevamento è la meravigliosa avventura delle cucciolate, ma non solo. In certi periodi l'allevatore rinuncia a dormire in un letto : dorme per terra, al fianco di un animale malato o di una madre che sta per partorire... "se" dorme.
-L'allevatore spende, senza fare i conti, per il loro benessere.
-L'allevatore si priva, per sopperire ai bisogni dei suoi animali , di sopperire ai propri.
-L'allevatore non è un commerciante, è un padre e una madre.
-Non chiedergli di considerarti un re: i re, a casa sua, sono i suoi figli, e tu non sei un suo cliente, tu sei il futuro papà o la futura mamma dei suoi cuccioli.
-L'allevatore ha una vita sociale solo in alcuni periodi: se i piccoli sono cresciuti, se gli animali non sono malati, se...
-Se riesce ad avere una vita sociale, l'allevatore spesso disdice per una urgenza, accorcia le sue vacanze o limita la durata delle sue uscite allo stretto necessario con sempre lo stesso unico pretesto : «Ho i miei figli, è necessario che ritorni a casa«
-L'allevatore pensa che il suo tempo libero serva ad occuparsi dei suoi animali, tutto il resto è lavoro. D'altronde se gli si fa notare che dovrebbe prendersi del tempo per se stesso risponde invariabilmente che occuparsi dei suoi animali È il tempo per se stesso.
-L'allevatore parla dei suoi animali con così tanta passione da essere inesauribile su questo argomento, e dà l'impressione di non avere altro nella sua vita.
-L'allevatore parla ai suoi animali come se lo capissero (ed è proprio così... se ne potrebbe dubitare?)
-Studia tutta la vita per migliorare la razza, ma anche per comprendere a fondo il funzionamento di queste creature misteriose: genetica, salute, alimentazione, riproduzione, e tutto il possibile. Mette tutto il suo cuore, il suo tempo, il suo cervello e le sue finanze al servizio del suo allevamento.
-L'allevatore è un essere a se stante, che non ha una vita normale agli occhi degli altri (se ne dubiti ancora, rileggi...)
-L'allevatore fa dei sacrifici quotidiani, durante tutti i mesi, di tutto l'anno, di tutta la sua vita...
-Sopporta quotidianamente l'ignoranza delle persone che non capiscono la sua passione o non la condividono e si sente in dovere di educarli, spesso costoro sono anche fra i suoi amici più cari o i suoi parenti stretti.

-Sopporta le certezze di coloro che credono che faccia un sacco di soldi, mentre lui è sempre al verde...
-L'allevatore avrà rifiutato almeno cinquanta candidature di persone che volevano un suo cucciolo prima di lasciarne partire uno solo. Preferisce infatti tenersi il cucciolo in casa, piuttosto che darlo a persone che non lo convincono.
-L'allevatore sopporta ogni giorno la stupidità delle persone che vendono in saldo, criticano e fanno scempio della sua razza.
-L'allevatore ha a cuore solo il benessere dei suoi animali.
-L'allevatore passa più tempo dal veterinario per un suo animale di quanto non ne passi per sè dal suo medico.
-L'allevatore si preoccupa del minimo starnuto, della più piccola palpebra chiusa, controlla trecento volte al giorno lo stato di una femmina che sta per partorire e diecimila volte come stanno i cuccioli nati da poco.
-Piange di gioia il giorno in cui nasce un erede tanto atteso... ma piange anche per i cuccioli che muoiono senza che possa farci nulla. Quando un cucciolo muore, controlla il benessere del resto della cucciolata due volte più che d'abitudine (ovvero ventimila volte al giorno!)
-L'allevatore piange le mamme che muoiono durante il parto, gli animali anziani che si nascondono per morire, gli animali discreti come quelli che gli hanno dato tutto... Ma si alza e ricomincia.

Ma, cosa più importante di tutte: l'allevatore ha scelto tutto ciò con tutta la sua anima e tutta la sua coscienza.
Non scambierà la sua vita con quella di nessun altro ed è felice così.

Tutto quello che vuole è di condividere con qualche raro eletto l'Amore che ha per i suoi animali.
Poiché sono loro che gli hanno insegnato tanto, si sforzerà di offrirti un compagno di vita inestimabile . L'allevatore si aspetta sempre che il tuo nuovo compagno ti cambi la vita come generazioni di animali hanno cambiato la sua ben prima della tua" ..
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